Pizza napoletana e specialità campane

I dolci di Napoli: sfogliatella, babà e pastiera

La pasticceria napoletana è un capitolo a parte della cucina italiana: golosa, scenografica e legata alle feste. Dalla sfogliatella al babà, dalla pastiera agli struffoli, i dolci di Napoli raccontano la città e le sue tradizioni. Ecco quelli da provare assolutamente e dove trovarli.

Specialità della gastronomia napoletana

La sfogliatella

Il dolce simbolo di Napoli si trova in due versioni: la riccia, a sfoglia croccante e a strati, e la frolla, dall’involucro più morbido. Entrambe racchiudono un ripieno di semola, ricotta, canditi e aromi. Va gustata calda, appena sfornata, con il classico profumo di cannella e agrumi.

Il babà

Soffice e imbevuto di rum, il babà è tra i dolci più amati. A Napoli è diventato anche un modo di dire: dare del “babà” a qualcuno è un complimento affettuoso. Si trova nella versione classica o farcito con crema e panna.

I dolci delle feste

  • Pastiera, torta di grano, ricotta e fiori d’arancio, tipica di Pasqua.
  • Struffoli, palline di pasta fritta con miele e confetti, natalizi.
  • Roccocò e mostaccioli, biscotti speziati del periodo di Natale.
  • Zeppole di San Giuseppe, fritte o al forno, per la festa del papà.
  • Fiocco di neve, soffice e ripieno di crema, dolce moderno molto amato.

Dove mangiare i dolci a Napoli

Le pasticcerie storiche del centro e del lungomare sfornano di continuo: cerca quelle con la fila di napoletani, garanzia di qualità e freschezza. Un dolce accompagnato da un caffè è il modo perfetto per chiudere una giornata in città. Scopri anche cosa assaggiare di salato nella guida su cosa mangiare a Napoli.

Domande frequenti

Qual è il dolce tipico di Napoli?

La sfogliatella è il dolce simbolo, seguita dal babà al rum. Tra i dolci delle feste spicca la pastiera pasquale.

Qual è la differenza tra sfogliatella riccia e frolla?

La riccia ha un involucro di sfoglia croccante e a strati, la frolla è avvolta in una pasta più morbida e compatta. Il ripieno è lo stesso.

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